«

»

Festa del Beato Antonio – Vespri Solenni

IL B. ANTONIO FIGLIO DELLA TERRA DI AMANDOLA, FIORE DELLA CHIESA FERMANA E VANTO DELL’ORDINE AGOSTINIANO PERLA SUA VIRTUOSAVITA PERLA SUA CELEBRESANTITÀ E PERLA SUA PREZIOSACARITÀ RISPLENDE GLORIOSO NEL CIELO MENTRE IN TERRA ATTIRA AL SUO SEPOLCRO GLI UOMINI ALLA RICERCA DI VERITÀ E DI PACE.

PER MEZZO DI LUI I SUOI CONTERRANEI E I RELIGIOSI SUOI CONFRATELLI DANNO LODE A DIO PERCORRENDO I SENTIERI DEI SUOI LUMINOSI ESEMPI.

 

BEATO ANTONIO D’AMANDOLA AGOSTINIANO SACERDOTE

Tra i Beati dell’ Ordine Agostiniano è una delle figure più note. La sua memoria è celebrata nell’ Archidiocesi di Fermo e in tutte le chiese dell’Ordine Agostiniano; la sua festa è particolarmente solennizzata in Amandola ove si conserva e si venera con grande devozione il suo corpo incorrotto al quale viene dedicato quest’ anno una nuova Cappella.

Due sono le occasioni in cui la sua terra natale lo onora: con la novena che va dal 16 al25 gennaio, sempre predi­cata e partecipata da moltissimi fedeli; la domenica dopo il ferragosto preceduta dal triduo; la sera prima si usa fare un pellegrinaggio all’ Abbadia di Amandola ove, in piena montagna, una cappella ricorda il luogo della casa natale e nella tarda notte una processione-fiaccolata che dalla zona “Zoccolanti” si snoda fino al santuario.

Il giorno della festa che attira devoti e pellegrini da ogni parte, specialmente amando lesi espatriati, al mattino prima della Messa solenne, alla presenza del Gonfalone e delle Autorità Comunali e dell’Ordine Agostiniano sfila la tradizionale “Processione delle Canestrelle”, durante la quale la gente di campagna e del paese, in caratteristico costume locale offre ceste di grano al Beato Antonio per sostenere il culto e le opere nel suo Santuario.

Il Beato Antonio è nato in Amandola (AP) il17 gennaio 1355, ricevette la prima educazione dai monaci benedettini dell’ Abbazia dei Santi Anastasio e Vincenzo; adolescente, attratto dalla fama di San Nicola da Tolentino entra tra gli Agostiniani. Terminata la sua formazione venne ordinato sacerdote e subito si diede a una vita che emergeva per lo spirito di preghiera, di penitenza e di umiltà esprimendo un ministero zelante e fecondo. Visse sempre in Amandola meno un periodo di 12 anni trascorsi a Tolentino come Sacrista e un non meglio precisato periodo, probabilmente come predicatore nelle Puglie.

Tornato in Amandola la tradizione racconta che al suo arrivo le campane si sono messe a suonare da sole per festeggiare il ritorno del santo frate.

Al Beato Antonio si deve la costruzione del Convento e della Chiesa dedicata a Sant’ Agostino.

Ricco di meriti e celebre per la sua opera di apostolato morì in Amandola il 25 gennaio 1450.

Venne immediatamente venerato dai confratelli e dal popolo e dopo che Papa Clemente XIII ne approvò il culto nel 1759 gli Agostiniani ne diffusero il culto ovunque e in tutte le loro principali chiese ne troviamo statue e imma­gini.

Il popolo lo invoca contro ogni forma di malanno e in particolare per ottenere la pace e il tempo favorevole.

Il suo Santuario è tutt’ora un luogo ove i fedeli attirati dal1a sua fama di santità, anche per sua intercessione, esperimentano la misericordia di Dio e la sua salvezza.

 

VESPRI SOLENNI

INNO

Gesù premio e corona

dei tuoi servi fedeli

glorifica il tuo nome

 

Concedi alla tua Chiesa

che venera il Beato Antonio

la vittoria sul male.

 

Seguendo le sue orme

sulla via della croce,

egli piacque a Dio Padre.

Sapiente e vigilante,

testimoniò il Vangelo

in parole ed in opere.

 

Dalla città dei santi,

dove regna glorioso,

ci guidi e ci protegga.

 

A te, Cristo, sia lode,

al Padre ed allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

l ant. Lodate il nostro Dio che nel Beato Antonio ha manifestato la sua misericordia.

 

SALMO 112

Lodate, servi del Signore, *

lodate il nome del Signore.

 

Sia benedetto il nome del Signore, *

ora e sempre.

 

Dal sorgere del sole al suo tramonto *

sia lodato il nome del Signore.

 

Su tutti i popoli eccelso è il Signore, *

più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell’ alto *

e si china a guardare nei cieli e sulla terra?

 

Solleva l’indigente dalla polvere, *

dall’ immondizia rialza il povero,

 

per farlo sedere tra i principi, *

tra i principi del suo popolo.

 

Fa abitare la sterile nella sua casa *

quale madre gioiosa di figli.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo

 

Come era nel principio e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1 ant. Lodate il nostro Dio che nel Beato Antonio ha manifestato la sua misericordia.

2 ant. Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia; come il Beato Antonio saranno saziati.

 

SALMO 111

Beato l’uomo che teme il Signore *

e trova grande gioia nei suoi comandamenti …

 

Potente sulla terra sarà la s·ua stirpe, *

la discendenza dei giusti sarà benedetta.

 

Onore e ricchezza nella sua casa, *

la sua giustizia rimane per sempre.

 

Spunta nelle tenebre come luce per ì giusti, *

buono, misericordioso e giusto.

 

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito, *

amministra i suoi beni con giustizia.

 

Egli non vacillerà in eterno: *

il giusto sarà sempre ricordato.

 

N on temerà annunzio di sventura, *.

saldo è il suo cuore, confida nel Signore.

 

Sicuro è il suo cuore, non teme, *

finché trionferà dei suoi nemici.

 

Egli dona largamente ai poveri, +

la sua giustizia rimane per sempre, *

la sua potenza s’innalza nella gloria.

 

L’empio vede e si adira, +

digrigna i denti e si consuma. *

Ma il desiderio degli empi fallisce.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo

 

Come era nel principio e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2 ant. Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia; come il Beato Antonio saranno saziati.

3 ant. Benedetto Dio! Ha scelto il Beato Antonio e lo ha reso nella Chiesa segno del suo amore.

 

CANTICO Cfr. Ef 1, 3-10

Benedetto sia Dio,

Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *

che ci ha benedetti

con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

 

In lui ci ha scelti *

prima della creazione del mondo,

per trovarci al suo cospetto, *

santi e immacolati nell’ amore.

 

Ci ha predestinati *

a essere suoi figli adottivi

per opera di Gesù Cristo, *

secondo il beneplacito del suo volere,

 

a lode e gloria

della sua grazia *

che ci ha dato

nel suo figlio diletto.

 

In lui abbiamo la redenzione

mediante il suo sangue, *

la remissione dei peccati

secondo la ricchezza della sua grazia.

 

Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi

con ogni sapienza e intelligenza *

poiché egli ci ha fatto conoscere

il mistero del suo volere, ,

 

il disegno di ricapitolare in Cristo

tutte le cose, *

quelle del cielo

come quelle della terra.

 

Nella sua benevolenza

lo aveva in lui prestabilito *

per realizzarlo

nella pienezza dei tempi.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo

Come era nel principio e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3 ant. Benedetto Dio! Ha scelto il Beato Antonio e lo ha reso nella Chiesa segno del suo amore.

 

LETTURA BREVE            Fi13, 7-8

Quello che poteva essere per me un guadagno, l’ho considerato una perdita a motivo di Cristo. Anzi, tutto io ormai-reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale io ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero una spazzatura, al fine di guadagnare Cristo.

 

RESPONSORIO BREVE

R. Il Signore l’ha amato * e l’ha colmato di onore.

T. Il Signore l’ha amato * e l’ha colmato di onore.

R. L’ha rivestito di gloria

T. e l’ha colmato di onore.

R. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo

T. Il Signore l’ha amato * e l’ha colmato di onore.

 

LETTURA MEDITATIVA (Disc. 96, 1.4.9; PL3S, 584. 586. 588)

Dai «Discorsi» del nostro Santo Padre Agostino, vescovo

«Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua» (M t 16, 24). Sembra duro e gravoso ciò che il Signore ha comandato, cioè che se qualcuno vuole seguirlo, rinneghi se stesso. Ma non è duro e gravoso ciò che egli comanda, dato che aiuta a compiere ciò che comanda.

E’ vero infatti ciò che gli vien detto nel salmo: Seguen­do le parole della tua bocca, ho mantenuto una via dura (cfr. Sà116, 4); ma è anche vero ciò che egli disse: «Il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero» (Mt Il,130). Tutto quanto è duro nel precetto, la carità lo rende leggero.

Che significa: «Prenda la sua croce»? (Mt 16, 24).

Sopporti tutto ciò ch’è molesto e mi segua. Quando infatti comincerà a seguirmi nel mio comportamento e nei miei precetti; avrà molti oppositori, avrà molti che gli creeran­no difficoltà, molti che lo dissuaderanno, e questo da parte di quegli stessi che sono, solo in apparenza, seguaci di Cristo. Erano al seguito di Gesù quelli che proibivano ai ciechi di gridare. Perciò sia le minacce, sia le lusinghe, sia qualunque proibizione, se vuoi seguire, convertile in croce: tollera, sopporta, non soccombere.

Ricorda che in questo mondo santo, buono, riconcilia­to, salvato, anzi da salvare – ora è salvato nella speranza: «Nella speranza noi siamo salvati» – (Rm 8, 24), in questo mondo, dunque, che èla Chiesae che tutta segue Cristo, egli ha detto a tutti senza distinzione: Chi vuol seguirmi, rinneghi se stesso (cfr. Mt 16, 24).

Questo non lo devono ascoltare le vergini, e le maritate no; o le vedove, e le sposate no; o i monaci, e i coniugati no; o i chierici, e i laici no; ma tuttala Chiesa, tutto il corpo, tutte le membra, distinte e distribuite secondo i propri uffici, devono seguire Cristo .

Lo segua tuttala Chiesa, essa che è l’unica, lo segua la colomba, lo segua la sposa, lo segua colei che è stata redenta e dotata del sangue dello Sposo. Qui ha il suo posto la castità verginale, qui ha il :mo posto la continenza delle vedove, qui ha il suo posto la castità coniugale.

Queste membra poi, parte integrante della Chiesa, seguano Cristo secondo la loro condizione, la loro posi­zione e la loro misura; rinneghino se stesse, cioè non presumano di sé; prendano la loro croce, cioè sopportino nel mondo, per amore di Cristo, qualunque cosa il mondo susciti contro di loro. Amino colui che, è l’unico che non delude, l’unico che non sbaglia, l’unico che non inganna; l’amino perché è vero ciò che promette. Ma poiché non lo dà subito, la fede vacilla. Tu però sii costante, perseveran­te, paziente, sopporta il rinvio e avrai portato la croce.

 

RESPONSORIO DEL BEATO ANTONIO

Musica di S. Ferro

Antonium ab Amandula

Eja rogate populi

Quem sacra tintinnabula

Sponte sonora praedicant

Hic vitae reddit mortuos

Hic praece fugat demones

Hic imperat languoribus

Hic fausta cuncta exibet

Antonium ab Amandula …

Si tellus acquis indiget

Repente pluviam impetrat

Si solis radios exigit

Statim serenum promovet

Antonium ab Amandula …

Ad hunc omnesconfugite

Qui dona coeli poscitis

Huius rogatu quilibet

Reportat quidquid flagitat

Antonium ab Amandula …

Gloria Patri et Filio

Et Spiritui Sancto

 

Ant. al Magn.

Beato Antonio, servo fedele

hai seguito Cristo con amore

alla scuola di Sant’ Agostino

e nell’imitazione di San Nicola.

La tua vita da lode al Signore,

arricchisce la Chiesa

e l’Ordine Agostiniano.

 

MAGNIFICAT

L’anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *

D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata .

 

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre».

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant. al Magn.

Beato Antonio, servo fedele

hai seguito Cristo con amore

alla scuola di Sant’ Agostino

e nell’imitazione di San Nicola.

La tua vita da lode al Signore,

arricchisce la Chiesa

e l’Ordine Agostiniano.

 

INTERCESSIONI

Supplichiamo Dio Padre, sorgente di ogni santità, perché con l’esempio dei santi, ci conceda di vivere in conformità con il nostro battesimo.

Rendici santi Signore, perché tu sei santo.

 

Padre santo, tu vuoi che ci chiamiamo e siamo realmente tuoi figli,

- fa’ chela Chiesati glorifichi su tutta la terra con la luce della sua santità.

 

Padre santo, che ci inviti a camminare in maniera degna della nostra vocazione, per piacere a te in ogni cosa,

- fa’ che portiamo frutti abbondanti di opere buone.

 

Padre santo, che ci hai riconciliati in Cristo,

- custodisci quanti credono nel tuo nome, perché formino una cosa sola con te.

 

Padre santo, che Ci vuoi commensali al banchetto del cielo,

- donaci di crescere nella carità alla mensa del tuo Corpo e della tua parola.

 

Padre santo, ammetti i nostri fratelli defunti alla contemplazione del tuo volto,

- rendi anche noi degni della tua gloria.

 

Padre nostro.

 

ORAZIONE

Donaci, o Padre misericordioso, una perseveran­te conversione del cuore, perché sull’esempio del tuo servo Antonio comprendiamo il valore della penitenza come risposta sempre nuova al tuo invito di amore. Per il nostro Signore.

 

BENEDIZIONE

S. Il Signore sia con voi.

R. E con il tuo spirito.

S. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

R. Amen.

S. Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

INNO POPOLARE AL BEATO ANTONIO DI AMANDOLA O.S.A.

(parole di Mons. G. Cicconi e musica di Don B. Boni)

  1. All’immortale concittadino

Gloria d’Amandola, eroe divino

Sciogliamo cantici di fede e amor

Incensi e voti diamo in suo onor.

SALVE, O BEATO

DAL CIEL STELLATO

VOLGI ALLA PATRIA

GLI SGUARDI TUOI

BEATO ANTONIO

PREGA PER NOI.

  1. Anima ardente d’amor di Dio

Ama i fratelli del suo natio

Tutti lo acclamano ville e città

Angiol di pace e di carità

SALVE, O BEATO…

  1. Dai monti ai piani suona e si spande

Di Antonio il nome umile e grande:

Sfida dei secoli l’oscurità

In Cristo vive, mai non morrà

SALVE, O BEATO…

 

Preghiera al B.ANTONIO di Amandola

Signore, che hai suscitato nella Chiesa e nell’ordine Agostiniano la santità del Beato Antonio, che rifulse per le virtù evangeliche e per lo zelo apostolico, accogli, per sua intercessione, la preghiera che ti rivolgiamo.

 

Illumina anche noi con la tua grazia e ottienici la vera sapienza del Vangelo che trasformi la nostra vita e ci renda testimoni credibili di Gesù Cristo nel nostro tempo e nel nostro ambiente.

 

Rendici coerenti e responsabili della nostra vocazione cristiana così che il buon seme della Tua Parola che hai disseminato nei nostri cuori fruttifichi e si moltiplichi e noi diventiamo propagatori del tuo Regno.

 

E tu, o Beato Antonio, intercedi per noi presso il Signore perché la fiaccola della fede, che tu nel tempo hai mantenuto alta ed accesa, continui oggi ad ardere attraverso di noi. Amen.

 

 

 

 

 

 

 


Ti potrebbe interessare anche: