Biglietti Vincenti
Primo Premio F146
Secondo Premio G767
Terzo Premio F856
Quarto Premio F063
Quinto Premio F317
Primo Premio F146
Secondo Premio G767
Terzo Premio F856
Quarto Premio F063
Quinto Premio F317
«Fa parlare al tuo cuore. Se senti di amare il Beato Antonio,se hai fiducia, se hai bisogno di dirgli qualcosa, fa parlare al tuo cuore. Parlagli come a un fratello vivo che veramente ti sta ad ascoltare. E’ il Signore stesso che ti ascolta e, per intercessione del Beato, ti dà sempre quello che per te è il meglio, anche se tu non puoi capirlo subito».
PELLEGRINAGGIO ALLA CASA NATALE DEL BEATO ANTONIO
in collaborazione con la Confraternita”S, Nicola” del B. Antonio
ore 16,00 – Incontro all’Abbadia
ore 16,30 – Inizio Pellegrinaggio
ore 17,00 – S. Messa alla Cappella del Beato Antonio
ore 18,00 – Merenda
ore 21,00 – Santuario B. Antonio: celebrazione penitenziale
ore 20,30 – Raduno in Piazzale Fratini – PROCESSIONE E FIACCOLATA fino al Santuario – Omaggio al Beato e Benedizione
ore 8,30-10 SS. MESSE
ore 10,30 – Rievocazione Storica “LE CANESTRELLE” con la partecipazione della Confraternita
ore 11,30 – S. MESSA SOLENNE de “LE CANESTRELLE”
ore 21,30 – CALEIDOFOLK e URBANITAS di Apiro
Piazza Risorgimento – Ingresso Gratuito
ore 21,30 – Amandola’s Talent
Piazza Risorgimento – Ingresso Gratuito
ore 21,30 – Hitalians
ore 22,30 – GIOVANNI CACIOPPO
ore 23,30 – TOMBOLA
Piazza Risorgimento – Ingresso Gratuito
ore 15,00 – CACCIA AL TESORO
Pian di Contro
ore 21,30 – AMEDEO MINGHI in concerto
ore 23,30 – LOTTERIA
Piazza Risorgimento – Ingresso Gratuito
A nome della Confraternita del Beato Antonio di Amandola, della comunità parrocchiale e del Parroco Don Paolo De Angelis, voglio salutare Padre Agostino Sidera, spentosi Domenica 30 novembre, all’età di 95 anni, nel monastero di Tolentino. Dopo il funerale celebrato lunedì 1 dicembre nella Basilica di S. Nicola da Tolentino, dove ha vissuto negli ultimi due anni, è stato sepolto nel camposanto di Amandola, martedì mattina, dove aveva operato come custode del Santuario del Beato Antonio per 10 anni, dal 2002, finché, a motivo dell’età e della salute cagionevole, fu trasferito a Tolentino. E’ stato l’ultimo frate agostiniano presente ad Amandola, dopo ben sette secoli di continua presenza. Siamo grati al Signore per la sua continua presenza in chiesa, per la sua disponibilità ad ogni servizio, anche quello di aprire e chiudere la Chiesa, per la su affabilità e gentilezza nell’accogliere fedeli e visitatori, per lo zelo con cui celebrava quotidianamente l’eucaristia e custodiva gelosamente il Santissimo Sacramento, per tutto il tempo passato in preghiera e nell’accogliere i penitenti nel sacramento della confessione, quale padre premuroso. Tutto questo non è sufficiente per descrivere le doti di un sacerdote umile ma di grande levatura spirituale.
Il 12 luglio Padre Agostino aveva festeggiato nel nascondimento i suoi 70 anni di sacerdozio.
Nacque a Corridonia da Enrico e Teresa il 6 luglio 1919, educando all’Abbadia di Fiastra dal 1931 al 1936, Noviziato a Cartoceto (PU) nel 1936-37, studia a Tolentino nel 1937-1939 facendo la professione semplice nella Provincia Agostiniana Picena il 28-10-1937. A Roma negli anni 1939-43 dove fece professione solenne l’1 novembre 1940. Ordinato sacerdote il 12 luglio 1942, ha conseguito la licenza in Teologia nel 1944 e in S. Scrittura nel 1946.
E’ stato in varie comunità: a S. Anna di Roma dal 1944 al 1948, a Tolentino dal 1948 al 1949, di nuovo a S. Anna dal 1949 al 1951, quindi a S. Agostino di Roma dal 1951. Lavora in Segreteria di Stato del Vaticano e insegna S. Scrittura a Santa Monica. Nel 1962 viene nominato parroco nella nuova parrocchia di S. Rita a Roma, dove, continuando a lavorare presso la Segreteria di Stato, ha promosso l’organizzazione della parrocchia e la costruzione del nuovo tempio dedicato alla Santa, svolgendo poi anche l’ufficio di Priore del convento. Dal 1981 al 1985 fu parroco di Torbellamonaca, partecipando in prima persona alle catechesi per giovani ed adulti. Nel 1989 viene trasferito a Bologna come Priore e vice-parroco del Convento S. Rita. Trasferito ad Amandola nel 2002 e quindi a settembre del 2012 a Tolentino.
In tutti coloro che lo hanno potuto incontrare resta l’affetto profondo e il ricordo per i suoi consigli umani e spirituali, la sua umiltà e saggezza, il suo nascondimento e la capacità di guidare anche i più giovani al discernimento ed all’amore del prossimo, un esempio ed un modello perenne per ogni sacerdote nelle sue funzioni di insegnare, governare e santificare.
Il Priore della Confraternita di S. Nicola del Santuario del Beato Antonio di Amandola
Valerio Carucci
SI È SPENTO domenicasera a 95 anni nel monastero di Tolentino padre Agostino Sidera. È stato se-poltonelcimiterodiAmandola,do-veaveva operato comecustode del santuariodelBeatoAntonioperdo-dici anni, dal 2000, finché per ov-vie ragioni di età e salute non era stato trasferitoaTolentino.
È stato l’ultimo agostiniano presente ad Amandola,dopounastoria di sette secoli. La confraternita del santuario e il parroco don Paolo De Angelis gli esprimono gratitudine. Padre Agostino, 70 anni di sacerdozio,eranato a Corridonia nel 1919. Entrato nell’ordine nel 1937 conla professione semplice nella Provincia Picena, aveva svolto importanti compiti. Professore di sacrascrittura a Santa Monica, aveva lavorato nella segreteria di stato del Vaticano. Da lì era stato trasferito nella sede di Bologna (Santa Rita e San Giacomo), fino alla sua ultima e più duratura per manenza ad Amandola.
Lunedì il parroco di Amandola ha celebrato una messa in suffragio, recandosi poi al cimitero per le ultime preghiere.
Resta in tutti i parrocchiani l’affetto e il ricordo per la sua umiltà e saggezza, per la capacità di guidare anche i più giovani all’amore verso il prossimo.
GiorgioBuratti
dal Resto del Carlino del 04/12/2014
Si è addormentato oggi Padre Agostino Sidera presso il convento degli Agostiniani a Tolentino dove si era trasferito dopo essere stato nel convento di Amandola dal 2000 al 2012.
Il funerale sarà celebrato lunedì 1 dicembre alle ore 16:00 presso la Basilica di San Nicola a Tolentino. La salma sarà trasferita nel cimitero di Amandola martedì 2 dicembre.
Insieme a lui, si è spento nello stesso giorno Padre Vincenzo Rossi. Sono arrivati insieme nel convento di Tolentino e insieme sono voluti ripartire.
Tutti i membri della confraternita del Beato Antonio e tutti gli Amandolesi vicini lo ricorderanno nelle preghiere e lo ringraziano per il suo infaticabile servizio svolto nella chiesa e nel convento del Beato Antonio.